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Salerno, l’esito del voto appeso alla sezione 2: il possibile Consiglio comunale Attualità Primo piano zonarcs 

Salerno, l’esito del voto appeso alla sezione 2: il possibile Consiglio comunale

Per avere i dati definitivi e quindi un quadro certo sull’assegnazione dei seggi e sulla composizione del Consiglio comunale ci sarà necessità ancora di attendere: mancano ancora i numeri di una sezione.

E’ la numero 2, allestita all’interno della scuola Barra, nel centro storico della city: sul portale di Eligendo si legge che “gli atti sono stati inviati all’ufficio centrale per il completamento delle operazioni. Non è previsto il dato retrospettivo a livello di sezione”. Dunque, bisognerà attendere i dati di una sezione molto numerosa (923 gli aventi diritto al voto) che deciderà alcune questioni ancora incerte.

Ma le indicazioni, in attesa dei conteggi definitivi, sembrano chiare: la maggioranza sarà composta da 22 consiglieri mentre dieci dovrebbero andare all’opposizione. A fare la voce grossa nella coalizione a sostegno del rieletto sindaco Vincenzo De Luca è la lista dei Progressisti per Salerno che dovrebbe conquistare sette scranni: avanti a tutti per numero di preferenze volti notissimi della politica locale come Nino Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore, seguiti da Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Maria Siniscalco.

Quattro consiglieri all’orizzonte, invece, per tre liste: con A Testa Alta sono pronti alla conferma Alessandro Ferrara, Paky Memoli e Arturo Iannelli oltre alla new entry Fabio Piccininno (seguono per numero di preferenze Felice Santoro e Pasquale Criscito); con Salerno per i Giovani si va in continuità con Paola De Roberto, Horace Di Carlo e Fabio Polverino mentre ci sarà la prima volta in Consiglio per Gianni Fiorito (seguono Marco Mazzeo e Gigi Pacifico); un poker di rappresentanti anche per Avanti-Psi trascinata dal boom della giovanissima Simona Calzaretti, al momento in testa per numero di preferenze davanti a Massimiliano NatellaAntonio Cammarota e Filomeno Di Popolo (seguono Roy Pagano Modestino De Marco).

Due consiglieri anche per Cristiani Democratici con Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa (seguono Giovanni D’Avenia e Barbara Figliolia), uno per Davvero – Ecologia e Diritti con Antonio Carbonaro (segue Francesco Pezzano). Non dovrebbe esserci rappresentanza in Consiglio, invece, per la lista Insieme per Salerno nonostante la buona affermazione personale di Vincenzo Lamberti.

Per quanto riguarda l’opposizione, come detto, saranno dieci i consiglieri eletti. Quattro dovrebbero andare al centrodestra: oltre al candidato sindaco Gherardo Maria Marenghi, sembrano certi dell’ingresso in Consiglio i più votati di Forza Italia e Fratelli d’Italia, Gabriele Casaburi e Ciro Giordano (seguiti nelle rispettive liste da Sarel Malan ed Ersilia Trotta), si attendono i definitivi per chiarire anche l’ingresso di Dante Santoro, primo per preferenze di Prima Salerno.

Si ipotizzano tre consiglieri oltre al candidato sindaco Franco Massimo Lanocita anche per la coalizione del “campo largo”: i più votati di Alleanza Verdi-Sinistra, Movimento 5 Stelle e Salerno Democratica sono rispettivamente Rino Avella (seguito da Eugenio Gammaldi), Claudio Russolillo (seguito da Lorenzo Forte) e Giso Amendola (segue Sara Petrone).

Ci sarà la rappresentanza in Consiglio comunale anche per i “centristi”: oltre al candidato sindaco Armando Zambrano, uno scranno anche per la lista Azione-Oltre dove si deciderà tutto in voltata visto il minimo scarto fra Corrado Naddeo e Donato Pessolano.

Non ci sarà, salvo colpi di scena, l’ingresso in Consiglio comunale dei candidati sindaco di Semplice Salerno, Elisabetta Barone, e Dimensione Bandecchi, Domenico Ventura, così come dei più staccati Alessandro Turchi (Salerno Migliore) e Pio Antonio De Felice (Potere al Popolo).

 

 

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